Svolvær, il capoluogo delle Lofoten

di
Svolvær, isole Lofoten © Andrea Lessona

Svolvær, isole Lofoten © Andrea Lessona

Nel mare di Norvegia, riflessi antichi di rorbu moderni disegnano Svolvær: il capoluogo delle isole Lofoten è un mosaico pastello di vecchie case in legno dove un tempo vivevano i pescatori.

Costruiti sugli scogli, proprio davanti alle montagne che delineano l’orizzonte, questi edifici sono stati riadattati in appartamenti confortevoli per accogliere i turisti. Ogni anno oltre duecento mila persone arrivano qui, come ho fatto io, per scoprire questo posto.

Svolvær ha 4120 abitanti ed è considerata la città più antica del Circolo polare artico: il suo nucleo centrale risale al periodo dei vichinghi anche se alcuni reperti archeologici rinvenuti nella zona vicina datano addirittura al 3000-4000 a.C.

La storia racconta che nel 1432 il navigatore veneziano Pietro Querini arrivò nell’attuale capoluogo delle Lofoten dopo una tempesta. Tornato in patria, raccontò dell’arcipelago e dell’essiccazione del merluzzo, lo stoccafisso.

Pratica questa che si diffuse nelle zone da cui proveniva il mercante veneto. Ancora oggi la maggior parte del prodotto confezionato nelle isole norvegesi viene esportato in Italia. Me lo ha confermato il proprietario dello stabilimento dello stoccafisso di Svolvær.

Lì, vicino al mare, ho visto come il pescato viene pulito, lavorato e poi fatto essiccare al piano superiore. Nonostante il turismo sia una risorsa crescente per il capoluogo delle Lofoten, la pesca resta la fonte di reddito principale.

Per capirlo, basta guardare le barche che entrano ed escono senza sosta dal porto di Svolvær, e respirare l’aria densa di salsedine e stoccafisso che si insinua tra le vie della città dove si trova la Lofoten Temagalleri.

Realizzata grazie alla determinazione di Geir Nøtnes, figlio di pescatori, la galleria ha una intiera stanza dedicata alla pesca del merluzzo e un’altra a quella della balena. La cittadina ospita anche il Museo dei Ricordi di Guerra.

Uno dei migliori nel suo genere dell’intera Norvegia, ha all’interno una grande collezione di uniformi militari originali e di fotografie del secondo conflitto mondiale che toccò sia le isole Lofoten sia Svolvær.

Ma il capoluogo dell’arcipelago è anche e soprattutto il luogo ideale per partire all’esplorazione via terra e via mare della zona. Vengono organizzate escursioni per catturare in un click l’aurora boreale, le aquile di mare e i paesaggi dei fiordi.

Anche la corona di montagne che cinge la città è meta ambita, in particolare Svolværgeita, scalata per la prima volta soltanto nel 1910. Da lì come da altri promontori si possono vedere i riflessi antichi di rorbu moderni disegnare Svolvær nel mare di Norvegia.

Per approfondire:
Wikipedia
MagicNorway

I commenti all'articolo "Svolvær, il capoluogo delle Lofoten"

Scrivi il tuo commento tramite

Loading Facebook Comments ...
Loading Disqus Comments ...